Ristorante Inkiostro

////Ristorante Inkiostro
Ristorante Inkiostro 2018-01-28T23:35:06+00:00

Project Description




Ristorante Inkiostro

Punteggio: 5S / 5
Prezzo (escluso bevande): 90 / 130,00 euro cad.

  • CHEF: Terry Giacomello
    MAITRE: Daniele Molinaro
    TITOLARE: Francesca Poli
  • Ristorante Inkiostro
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Specialità consigliate

  • Spirale di uovo cotto “a freddo”, albume montato, contrasti acidi e piccanti.
  • “Illusione di riso” allo zafferano, cavolfiore e uova di sperlano
  • Mezza-Manica al brodo di prosciutto, torta fritta, ristretto dibalsamico
  • Zucca marinata, soffice alle nocciole, bottarga di tonno e colatura di alici
  • Tagliolini al bianco d’uovo tiepide, il suo rosso, crema di Parmigiano Reggiano e caviale di tartufo
  • Alga ed amaranto: alga ripiena di semi di amaranto, crema di carciofi e cassis
  • Paestum: maionese di bufala, neve di mozzarella, meringhe di acqua di pomodoro, cous cous di pomodoro e caviale di basilico
  • Risotto mantecato al mais, ricci di mare, avocado e coriandolo
  • Mezzi-rigatoni, calamari, olio alla vaniglia, aglio nero fermentato
  • Sfoglie di malto tostato, trippa di baccalà, burrata, ribes rosso e burrata
  • Spaghettoni “Benedetto Cavalieri”, prosciutto crudo Galloni, funghi Shimeji e mandorle
  • Ravioli con pralinè di frutta secca, siero di pecorino, latte cagliato, essenza alle radici di rabarbaro
  • Illusione di riso allo zafferano, crema di cavolfiore
  • Agnello, foglie di senape, riduzione di crostacei
  • Polipo alla plancha, paprika, funghi shitake e brodo thay
  • Ali di Razza, fico d’india, olio di sesamo nero tostato, prugne fermentate, miglio e tuberi
  • Cervo, tuberi insoliti, corteccia di betulla e la sua linfa
  • Anatra, il suo fondo, whisky croccante e wanabane
  • Tagliatella marina: alga tagliatella tirata al sesamo, aria di burro acido, crema di sedano rapa, wasabi e wagyubeef
  • Medusa: midollo di tonno, curry rosso e yuzu, acqua di pomodoro, alghe e spugnetta croccante al corallo d’astice
  • Corteccia di nocciole, licheni, zucchero di aghi di pino, noci marinate
  • Biscotto al cioccolato, mousse kefir, aria di carota
  • La millefoglie di patata americana con crema di formaggio fresco
  • Longan farcito di panna affumicata, succo i papavero, chips di campari e latte crociate
Amici di Simon Italian Food, questa volta ho voluto provare per voi, ma anche per mia soddisfazione, il ristorante Inkiostro. Tra tutti i ristoranti della zona che hanno conquistato la stella Michelin, la mia scelta è ricaduta su loro perché incuriosito dal chiacchiericcio parmense. Ristoratori di Reggio che aprono un ristorante in quel di Parma e prendono anche una stella. Se ne è parlato tanto, per questo motivo ho voluto testar con mano. Vi dico subito che sono rimasto piacevolmente colpito nel vedere che quanto giunto all’orecchio non rispecchiava la realtà.
Inkiostro è un locale di classe prima di tutto, dagli ampi spazi e linee moderne, essenziali, dove ogni dettaglio è curato con minuziosa particolarità. Dall’arredamento minimal e dal design elegante, tutto crea un’atmosfera formale e rilassante grazie alla musica di sottofondo. L’ambientazione è volutamente giocata sui toni del grigio, pavimenti e pareti scure mettono maggiormente in risalto le tovaglie bianchissime su tavoli circolari, ben distanziati tra loro. Questo per consentire di vivere pienamente e con comodità il percorso gustativo di Terry Giacomello.
L’ importanza della mise en place viene esaltata da una lampada a cadere presente sul tavolo, questo enfatizzerà anche la portata mettendo in risalto i colori in ogni piatto, una sorta di palcoscenico della creatività. Terry Giacomello, allievo di Ferran Adrià, è uno chef che nonostante la sua grande professionalità indiscussa rimane alla mano, una persona affabile che mette passione nei suoi piatti.
Un’amore, attento, minuzioso, sempre alla ricerca di prodotti inusuali, accostamenti a volte azzardati, come tuberi o corteccia e linfa di betulla che stupiscono per l’incredibilità dei sapori. Retaggio di molteplici esperienze in diversi locali sparsi in tutta Europa. La qualità è quindi indiscussa e la professionalità la si ritrova anche nel personale allineato a tutto questo.
Tipicamente formale, elegante, attento, preciso, un’orchestra che si muove ben organizzata, dove ognuno ha il proprio compito e dove il margine d’errore è ridotto al minimo.
Francesca Poli, è il direttore di questa macchina perfetta, una ragazza partita con un progetto ambizioso, raggiunto con sacrificio ed esperienza. Oltre a essere una guida e punto di riferimento per lo staff è una ragazza che non si ferma mai, sempre pronta a elaborare e creare nuove idee per stupire.
Inkiostro ha una cantina fornitissima, di alto livello. La sala degustazione si trova al piano inferiore ed è molto particolare, non aspettatevi di ritrovarvi in una cantina tipica, siete lontani dalla realtà, la stessa modernità ed essenzialità la si ritrova nel locale degustazione con oltre 900 etichette, la maggior parte esposta in piccole nicchie illuminate, come se foste in una gioielleria e di fatto ogni bottiglia è pregiata.
La mia conclusione per chi volesse cenare all’Inkiostro, è che la troverà un’esperienza unica, dal costo più elevato rispetto ad altri locali, ma che una volta l’anno andrebbe fatta per ampliare la propria visione di cucina e sapori. Personalmente credo che sia molto utile confrontare locali con piatti della cucina tradizionale con altri come l’Inkiostro dove trovate portate più moderne frutto di una cucina più elaborata.




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