Esclusiva: intervista allo Chef Luca Natalini

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Siamo stati a trovare lo chef Luca Natalini per un’intervista esclusiva

Ragazzi, ormai ci abbiamo preso gusto a intervistare personaggi difficili da avvicinare e che con noi si aprono sinceramente per due chiacchiere! Ecco a voi: lo chef Luca Natalini.

Ancora una volta Simon è riuscito a estrapolare un’intervista interessante stavolta a uno dei personaggi più discussi, per simpatia o antipatia nel web… Luca Natalini!

Il Concorrente della TopchefCup (qui il nostro articolo sul vincitore), in cui tanti vedevano in finale, ci ha parlato apertamente dei suoi progetti, si è tolto qualche sassolino e ci ha rivelato anche un nuovo amore.

Ecco l’intervista!

Luca lo conosciamo ormai da un’annetto circa, da quando incuriositi dal reality siamo stati a provare la sua cucina a Marina di Massa lo scorso autunno.

Siamo stati subito catturati dalla sua voglia di stupire con piatti ricercati e dall’attenzione minuziosa al dettaglio.

Portate fondate su materie prime di qualità, una cucina italiana ma con influenze europee.

  • Ristorante al castello, Torrechiara
  • Ristorante al castello, Torrechiara
  • Ristorante al castello, Torrechiara
  • Ristorante al castello, Torrechiara
  • Ristorante al castello, Torrechiara

Guarda le foto dei piatti di Luca Natalini e la recensione sul ristorante cliccando sul link qui sotto:
Recensione “Taverna del Castello“

S: Ciao Luca, spiegaci questo nuovo progetto intrapreso con il titolare Giancacarlo Fusco qui all’interno del bellissimo Castello di Torrechiara!

L: Assieme a Giancarlo si è cercato di creare un percorso gustativo legato alle materie prime del territorio, che ne valorizzasse al massimo la qualità. Ricercando produttori che potessero dare quel valore aggiunto al piatto con i loro prodotti. Si è creato quindi un connubio perfetto tra la mia idea di cucina e le materie prime che avevo a disposizione.

Ho elaborato un menù di 11 portate chiamato “impressionismo“, ispirato ai quadri più emozionanti e più celebri della suddetta corrente artistica. Ad ogni quadro ho voluto abbinare un piatto del menu degustazione. Il tema è quello della cucina “en plein air” dove è la natura la fonte principale di ispirazione, proprio come lo era per gli artisti impressionisti; è la natura stessa che guida la composizione dei miei piatti a seconda della stagione e delle sfumature del territorio in cui mi trovo.

S: Sappiamo che sei legato a Parma per la tua frequentazione alla scuola Alma… ma cosa ti ha spinto a venire qui in Emilia rimettendoti in gioco? Voci dicono ci siano anche motivi sentimentali… E’ Vero?

L: Beh questo è TOPSECRET! Ahahah a parte gli scherzi la mia scelta è stata naturalmente anche condizionata dall’aspetto sentimentale. Ora ho una relazione con una chef parmigiana che molti conoscono, ma non vi dirò di più!

Guarda il video con l’intervista!

S: Adesso che è finito TOPCHEFCUP hai qualcosa che vuoi dire a chi ti criticava, un sassolino che volevi toglierti?

L: Come tutti anche noi ci siamo legati con alcuni chef e con altri meno, sono stato amato e criticato e questo credo sia normale quando ti esponi mediaticamente, ma ciò che mi ha indispettito di più sono le frecciatine o i commenti fuori luogo. Bisogna essere più “signori“ anche in certe situazioni, questo gioverebbe a tutti anche a chi magari ti vede come un punto di riferimento.

S: Tutti sanno che non sono un giornalista ma eccoti una domanda invece classica… Con i 3 Giudici come ti sei trovato?

L: Annie Feolde, è una donna dalla gentilezza innata che ti prende sotto la sua ala come fosse una mamma, sorella, nonna, che ti protegge.

Mauro Colagreco è un professionista dalla mano e il tocco straordinario. Durante la pausa delle riprese ero sempre al suo fianco per carpire i suoi segreti, la sua professionalità.

Ha una naturalezza e una delicatezza difficile da trovare. Lo ammiro tantissimo.

Giuliano Baldessarri è l’estro fatto persona, in cerca sempre dei gusti perduti e lo apprezzo per questo. Crede molto nel gusto primordiale, dalla Masticabilità importante sottolineando la differenza tra il morbido e il croccante, sapori fatti di acidità spiccate e contrasti forti, in controtendenza ai gusti rotondi, lineari che le grandi industrie ci hanno abituato.

Un Grazie al Grande chef Luca Natalini che tra una risata e una battuta ci ha concesso questa interessante intervista!

Chi sarà il prossimo personaggio che intervisteremo?
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La brigata di Luca Natalini al ristorante Taverna del Castello di Torrechiara-Parma







By |2018-07-23T07:11:41+00:0019 giugno, 2018|Classifiche, Curiosità, News|

Il nostro autore:

Nato musicista, cresciuto grafico e convertito sviluppatore web. Instancabile mangiatore, amante delle bollicine francesi. CEO, Webmaster e Seo manager di Simon Italian Food.

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