Project Description

Ristorante Taverna del Castello

Punteggio: 5 / 5
Prezzo (escluso bevande): 35 / 45,00 euro cad. 
Degustazione da 11 Portate (escluso bevande): 80,00 euro cad. 

  • Chef: Luca Natalini
    Titolare: Giancarlo Fusco

Specialità consigliate

  • Uovo dorato con cuore morbido su fonduta di parmigiano con patata schiacciata, asparagi e tartufo nero
  • Calamaro ripieno con morbida crema di topinambur e cipolla rossa in agrodolce
  • Noci di Cappesante dorate su vellutata al peperone rosso dolce con fiori di zucchina
  • Battuta di gambero rosso di Sicilia con carciofi dorati allo zenzero
  • Pappardelle di pasta fresca con asparagi, pasta di salame e pomodori
  • Risotto Carnaroli “Cascina Daneto 1948” al caprino, piselli, basilico e zeste di limone
  • Bastoncini di patate con pomodoro fresco, porro, cappesante, vongole e pesto di basilico
  • Duchessa di Parma con patate in padella profumate al rosmarino
  • Roastbeef di Black Angus marinato ai pepi con purea di melanzane e riduzione di fondo di cottura
  • Trancio di cernia in crosta di patate con vellutata di asparagi e uova di quagli
  • Cannoli croccanti profumati alla cannella ripieni di spuma al mascarpone con salsa al pistacchio e sbriciolata di meringa
  • Millefoglie di cioccolato fondente 70% con bavarese al cioccolato bianco e albicocche caramellate

Entrèe (con Gin Tonic di accompagnamento):
• Pane nero e finto pomodoro di fegato, Maccherone soffiato ripieno di erbette e ricotta, Cuscino con mantecato di baccalà, Tartelletta asparagi e caviale, Tacos di parmigiano ricciola e salicornia, Crosta di parmigiano soffiata, Asparago e gel di rabarbaro, Cialda di riso alla parmigiana.

Antipasto:
• Trota fario, panna acida, pomodoro e caviale
• Cavallo pesto, il suo fondo, ostrica e salsa d’ostrica

Primo:
• Riso “Riserva San Massimo”, camomilla e fieno bruciato
• Pasta, sedano rapa, verdure disidratate

intermezzo:
• Sorbetto limone, zucchero soffiato, camomilla fresca e mela verde

Secondo:
• Rana, lumache, clorofilla, mela cotogna e aglio dolce
• Capra di Corniglio, asparago, prugna selvatica
• Panna, zucchero

Pre-dessert:
• Sedano, spinacio, finocchio, mela e arancia amara

Dessert:
• Gelato allo yogurt greco accompagnato da frutti rossi selvatici

– Recensione Settembre 2018 –  
(da Novembre 2018 lo chef Luca Natalini non fa più parte di questo locale)

Eccoci qua dopo qualche anno siamo ritornati al Castello di Torrechiara! E’ vero, mea culpa, ma l’occasione era sempre sfuggita per i vari impegni e recensioni in tutta italia che ho intrapreso. Così in concomitanza con la nuova brigata gestita dallo chef Luca Natalini ne ho approfittato per ritornare in questa bellissima location, tra le vallate della provincia parmigiana. Immerso nel fascino medioevale del Castello mi sono fatto trasportare dal nuovo menù proposto dal famoso Topchef.

Il menù è articolato in 11 portate ed è ispirato ai quadri più celebri e coinvolgenti della corrente impressionista. Ogni piatto è abbinato ad un quadro specifico di Monet o Manet, ma tutti seguono il filo conduttore della cucina “en plein air”, cioè al tema della natura come fonte principale di ispirazione.

Assieme all’estro dello chef si possono quindi gustare eccellenze nostrane, anche di piccoli fornitori, ma elaborate sapientemente. Ci si trova così ad assaporare carne di Capra di Corniglio abbinata all’asparago e salsa alla prugna selvatica, oppure la trota Fario di Borgotaro con panna acida, pomodoro e caviale, dai sentori dell’est europeo. Ma anche le lumache da allevamento di Sissa abbinate con pesto di cavallo e il suo fondo di cottura. Insomma un viaggio gastronomico ma in chiave gourmet.

Non posso quindi che consigliare e invitarvi ad assaggiare queste delizie… poi mi darete ragione lo so!

– Recensione 2016 –

Immaginate di ritornare nel medioevo… aggiungeteci un po di romanticismo e una cucina ricercata e sarete immersi nella magia della Taverna del Castello all’interno del borgo medievale nel Castello di Torrechiara, un costruzione medioevale che risale alla fine del 1400. 

Un luogo romantico e affascinante dove cenare con piatti raffinati e ben curati, dove le specialità di pesce sono il loro punto di forza.
Il locale dispone di tre salette all’interno e di uno spazio adiacente alle mura del borgo da cui si può godere di un panorama bellissimo di tutta la vallata.
Oltre quindi ai piatti più tradizionali, legati al territorio e le sue materie prime è possibile gustare piatti di pesce sempre di alta qualità e fresco.
Personale di sala preparato e disponibile.